L'equilibrio nella progettazione di giardini

Quando guardiamo un oggetto, soppesiamo la sua presenza fisica, la sua massa, il nostro cervello automaticamente ne valuta le dimensioni rispetto a noi stessi e allo spazio in cui è inserito.



Perché è importante raggiungere l'equilibrio quando progettiamo uno spazio.

L'equilibrio è importante perché quando entriamo in uno spazio valutiamo senza nemmeno accorgerci gli elementi presenti in esso e da ciò dipende l'esperienza che riusciremo a vivere al suo interno. Quando uno spazio è ben equilibrato questo ci suggerisce ordine, armonia e coesione, cosa che ci rende più felici, a nostro agio e più rilassati.



Con i nostri occhi e con il nostro cervello misuriamo in tutte le direzioni l'oggetto che sta di fronte a noi.

Come creare equilibrio in un giardino.

La situazione più facile è quella dei giardini formali, dove la struttura degli spazi è data dalla geometria e dalla simmetria delle forme e delle masse, come se ci fosse una linea retta che parte dal nostro sguardo e da cui le forme si specchiano; a destra e a sinistra tutto ci appare simile, se non uguale.

Questo è il caso di molte tipologie di giardini storici, da quelli dell'antico Egitto ai giardini all'italiana e alla francese per dare due esempi. Nel mezzo potevamo trovare un sentiero lineare, un lungo canale d'acqua, una fontana centrale o una statua, linee di alberi che conducevano lo sguardo dritto fino alla casa principale.

Ottenere equilibrio in questi casi era ed è semplice e l'armonia in questi giardini ha un effetto di quiete e di formalità.


Però l'equilibrio si ottiene anche in situazioni diverse e in maniera meno formale, sempre seguendo la regola della contrapposizione di masse e volumi. Se abbiamo un volume sulla nostra destra (pensiamo a una casetta in giardino, una pergola o un albero già presente) possiamo riempire lo spazio a sinistra con un oggetto che abbia lo stesso peso volumetrico ai nostri occhi. Per esempio se avessimo una pergola alta 2 metri, potremmo controbilanciare lo spazio con un albero o un gruppo di arbusti.


Il peso visuale di un oggetto poi può essere aumentato o diminuito con la distanza, il più lontano posizioniamo un oggetto più piccolo risulterebbe ai nostri occhi. Dunque un arbusto di media altezza 1,5 metri potrebbe essere controbilanciato da un alberi di 3 metri posizionato un po' più distante.


E' utile poi considerare che quando abbiamo qualcosa di costruito nel giardino - pensiamo ai muri, ai trellis o le pergole, alle tettoie, ai sentieri, ai laghetti, ecc - essi hanno una dimensione che rimarrà tale per sempre, mentre per quanto riguarda le piante non possiamo essere certi della loro dimensione tra 5, 10, 50 anni e dobbiamo tenerlo a mente, specialmente per gli alberi che crescono molto rispetto alla loro dimensione iniziale.


In particolare per i nostri spazi urbani, sia esso un giardino o terrazzo, piantare degli alberi o alberelli può aiutare a diminuire l'effetto ingombrante dei palazzi intorno a noi, oltre che farci guadagnare un po' di privacy.

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